Esplode   un  impianto    Petrolchimico     in  Messico  il bilancio e di   136  feriti,  di cui 88 ricoverati in gravi condizioni.  Il  tutto e  accaduto   nella  costa sud del Golfo del Messico   .  L’esplosione  e avvenuta   Intorno alle 15.30 locali,   circa  le 22.30 in Italia,     nel  bilancio  citato    ci  sarebbero  anche   21  dispersi.    La  forte  esplosione  ha  provocato     una  lunga   scia  di  fumo  nero  tossico    visibile  anche  a  chilometri di  distanza.

Diverse  rete   televisive  accorrono   nel  luogo   del  disastro    tra  queste  la  più  famosa,   la  CNN   che   annuncia,    l’esplosione è stata così  forte    che si è sentita fino 10 chilometri a circa.    In questo caso i protocolli di emergenza sono stati messi in atto,  con i comuni circostanti evacuati,  in  via  precauzionale   anche    le   scuole chiuse   il  resto delle  attività commerciali al   momento sospese.   La   Nube   tossica sprigionata dalle fiamme   ricopre  tutta   l’aera   dei  paesi  circostanti,     con  un   alto  rischio  di  tossicità    costringendo oltre 2mila persone ad abbandonare le proprie abitazioni.

Il portavoce del governo  messicano (  Veracruz  Raul  Gutierrez )  stanno valutando l’entità del danno causato dalla  forte  esplosione.     L’esplosione è stata solo l’ultimo di numerosi incidenti segnalati presso le strutture legate alla compagnia petrolifera dello stato del Messico.     Negli ultimi anni    nel 2013   almeno altre 37 persone sono state uccise sempre per incidenti  avvenuti   negli impianti Petrolchimici    di     zone   differenti.

La  Pemex   produce    circa  900   tonnellate  di  cloruro  al  giorno    che  sarebbe  un  composto  tossico e   molto    nocivo  per  la  salute,    gli  effetti  collaterali   di  questa  sostanza  sprigionata  possono   indurre  ha  allucinazioni, perdita di coscienza, paralisi e morte per crisi respiratoria.

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